Didone
Teatro Belli di Antonio Salines

Didone, regina della città fenicia di Tiro, rimasta vedova di Sicheo ucciso da suo fratello Pigmalione, fu costretta a fuggire in Africa dove fondò la città di Cartagine. Nella sua Eneide, Virgilio immagina che Enea, sfuggito alla distruzione di Troia con i due figlioletti e il vecchio padre Anchise, durante il suo lungo viaggio per mare finisca, a causa di una tempesta, contro le spiagge di Cartagine. 

Accolto con i compagni dalla regina Didone, viene ospitato nella reggia e in breve tempo nasce tra i due un grande amore che sembra preludere a un matrimonio regale. Dopo una travolgente passione che compromette la sua figura di regina ed esalta la sua verità di donna, viene abbandonata da Enea, spinto da visioni divine a riprendere il mare per raggiungere l’Italia e fondare un nuovo regno. 

Dopo aver supplicato, pregato e inveito inutilmente, delusa e tradita nelle promesse, non sopportando il dolore e l’offesa, sentendosi ormai straniera in patria e indegna regina, si uccide in un rogo le cui fiamme saranno cosi alte e durature da scolpirsi per sempre nella mente di Enea che si allontana sul mare, maledetto con tutta la sua genia come spergiuro. In questo spettacolo il personaggio di Didone è colto nel momento in cui ha saputo della decisione di Enea di partire negando di avere mai fatto alcuna promessa. Didone si esprime con una composizione tratta da frammenti del IV libro dell’Eneide in parte liberamente tradotti e in parte recitati nell’originale latino.

“Didone come statua dissepolta, reperto affiorato intatto coi suoi frammenti di versi virgiliani, idea della regalità intangibile, e immagine violata e demolita per un’incauta concessione al troppo umano. Didone come Assoluto del sentimento deluso e violenza oltre la ragione, lo stato, il potere, la dignità, e tutto per essere inutilmente persuasiva. Didone come metafora di una separazione più radicale e catastrofica.

In verità nessuno ha mai amato nessuno, se non l’immagine di se stesso, da disegnare e ridisegnare negli occhi altrui, a costo di morire argomentando di città da fondare e di roghi visibili dal mare in cui bruciare per dispetto, o semplicemente morendo, perché necessario.

Ma si prega di leggere solo l’immagine totale, il senso se c’è, è in se stessa, e la ragione è al margine.” (Roberto Lerici)

L’ingresso è regolato da Normativa Sanitaria Vigene – Si prega prenotare

Inizio Spettacoli Ore 21,00

Dettagli spettacolo

Didone

Teatro Belli di Antonio Salines

di Roberto Lerici liberamente tratto dall’Eneide di Virgilio

con Francesca Bianco e Eleonora Tosto

alla chitarra Matteo Bottini

regia Carlo Emilio Lerici

Nei Teatri di Pietra

Sabato 9 luglio

Arco di Malborghetto

Altre Produzioni

Lago dei Cigni

Lago dei CigniCompagnia Almatanz Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il coreografo Luigi Martelletta inseguiva e desiderava mettere in scena, la sua

Read More »

Acarnesi

AcarnesiGruppo della Creta La guerra non è mai un bell’affresco ma è sempre una rappresentazione di laceranti disumanità, volti terrificanti, espressioni prive di umanità. E’

Read More »

Menecmi di Plauto

Menecmi di PlautoA. Zucchi produzioni Shakespeare e Goldoni  con I Gemelli veneziani e la Commedia degli errori si sono ispirati a Tito Maccio Plauto, il

Read More »

Edipo a Colono

Edipo a ColonoTeatro Hamlet – CTM “Edipo a Colono” è la Tragedia della Fine. Edipo ormai vecchio e cieco giunge alla fine del suo viaggio:

Read More »

Processo a un cittadino

Processo a un cittadinoCompagnia Torino Spettacoli Il concetto di cittadinanza è mobile, si è evoluto e continua a evolversi in relazione al periodo storico, al

Read More »

Ifigenia in Aulide

Ifigenia in AulideAC Zerkalo Prime note di regia Ultima della tragedie euripidee, rappresentata postuma nel 399 a.C. in un periodo di profonda crisi del modello

Read More »

Terra piatta

Terra PiattaMDA Produzioni Danza Proprio nel nostro Occidente iper-tecnologico e progredito  sta ritornando un pensiero magico e fanatico che muove l’onda di irrazionalità che si

Read More »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.